La storia del curry

Il Curry è un Masala, cioè una miscela di spezie differenti indiani che vengono prima tostate in padella e poi pestate nel mortaio. Esistono decine di Masala differenti: in passato nelle cucine dei ricchi signori indiani esistevano esperti in miscele di spezie che selezionavano e preparavano per i loro padroni, tanto che ogni famiglia ha tramandato di generazione in generazione una propria versione.
La sua colorazione che va dal giallo ocra al giallo senape è dovuto al forte contenuto di cumino e curcuma, entrambi utilissimi per il benessere e la bellezza del nostro corpo.
La versione classica del curry prevede l’utilizzo di: cumino, curcuma, cannella, chiodi di garofano, coriandolo, fieno greco, noce moscata, pepe nero, peperoncino e zenzero: una miscela dal sapore inconfondibile che regala a qualsiasi pietanza un tocco esotico e piccante.
Il curry oltre a essere molto gustoso, fa anche molto bene alla salute. Contiene potassio, sodio, magnesio, ferro, zinco e tanti altri minerali indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo.
Non tutti sanno che:
- Il curry è un potente antinfiammatorio e anti ossidante, che protegge il fegato dalle tossine alleviandone il possibile affaticamento e che giova anche allo stomaco e all’intestino. Inoltre, è un rimedio contro l’invecchiamento dei neuroni.
- Il curry è un ottimo digestivo e riesce a contribuire alla regolazione del metabolismo, funzionando come spinta in più se stai cercando di perdere peso.
- Il curry è un antibatterico fondamentale per il sistema immunitario: in caso di emergenza, può essere usato anche per disinfettare e medicare piccole ferite.
- Tra le mille proprietà di questo alimento c’è anche la capacità di coadiuvare le cure tumorali. Inoltre, previene il tumore all’esofago, ai polmoni, ai reni e all’intestino.
- Il curry aiuta a regolare il ritmo cardiaco e la circolazione sanguigna. Contribuisce a prevenire malattie come i reumatismi, l’arteriosclerosi e l’artrite.
- Il curry brucia i grassi: ecco perchè molto spesso ne viene consigliato l’utilizzo nelle diete dimagranti.
- Può contrastare alcune malattie neurodegenerative, in particolare l’Alzheimer.
- Il curry riduce i livelli di colesterolo e può aiutare a regolare l’indice glicemico, ponendosi come aiuto utile in caso di diabete e glicemia alta.
Attenzione, però, alle controindicazioni del curry: in gravidanza si consiglia di non assumerlo più di due volte alla settimana, è sconsigliato per chi soffre di calcoli alla cistifellea, di gastrite o di ulcera. Inoltre, può essere controindicato quando si assumono determinati farmaci: chiedete sempre consiglio al vostro medico.